Valdes Dinasty
PRINCIPAL ESPAÑOL MUSICA FUNDACION ALL STARS     CONTACTO

La diosa del mar

La diosa del mar
Mayra Caridad Valdés (Jazzheads - USA - 2002)

Valerio Prigiotti

A Cuba l'avanguardia passa per la famiglia Valdés: prima Chucho, pianista e fondatore degli Irakere, il gruppo che meglio ha combinato la tradizione classica dell'isola con gli stimoli provenienti dal jazz nordamericano; ora è la volta della sorella, Mayra Caridad, un contralto possente, a tratti sacrale, dotato di una notevole escursione dinamica e timbrica, una di quelle voci che entrano nella sfera emotiva dell'ascoltatore per riempirla con la loro personalità.

Mayra raggiunge il traguardo del primo disco dopo una carriera ventennale che comprende una solida attività musicologica, oltre alla gavetta come cantante. Una preparazione che si avverte nella maturità interpretativa e nello spessore culturale di chi ha studiato la complessa tradizione musicale di Cuba - a cavallo fra voodoo e mediterraneo ispanico - e conosce bene il jazz. Per capire il valore di quanto detto basti l'ascolto del primo brano, Drume Negrita, con la voce incantatoria della Valdés che galleggia su di un complesso tappeto poliritmico, raffinata fusione di urbano e tribale che ritroveremo anche in Mambo Influenciado (Chucho Valdes) e Rezo Afrocubano.

Il repertorio comprende anche uno standard latino-americano come Besame Mucho, occasione di una lettura travolgente, a pieni polmoni, e Billie's Bounce, dove la Valdés libera la sua verve improvvisativa con uno scat giocoso, legato a Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan. Non mancano interpretazioni assorte di ballad d'autore: Danza Ñáñiga di Ernesto Lecuona, Como Fue di Ernesto Duarte e Para Que Vuelvas di Sergio Marciano.

Con Mayra Caridad abbiamo il piacere di ascoltare sei musicisti cubani che la sostengono con una ritmica elastica e danzante, sulla quale si muovono gli assolo di Irving Acao, sassofonista legato allo stile di Paquito D'Rivera, e del pianista Tony Pérez. Ma più del valore individuale è la forza del collettivo a imporsi e a realizzare una cifra stilistica ben legata alle scelte della titolare.

«La Diosa del Mar» è un disco che si riascolta volentieri e presenta una voce nuova, colta e matura. Quasi un evento in un panorama canoro dominato da fanciulle in fiore, graziose quanto povere di personalità.

Valutazione: * * * *

Sito della Jazzheads Records:
www.jazzheads.com

Elenco dei brani:
01. Drume Negrita (Emilio Grenet) - 4:45
02. Mambo Influenciado (Chucho Valdés) - 4:10
03. Danza Ñáñiga (Ernesto Lecuona) - 4:48
04. Bésame Mucho (Consuelo Velazquez) - 5:35
05. Yemayá (CV) - 7:19
06. Para Que Vuelvas (Sergio Marciano) - 3:46
07. Billie's Bounce (Charlie Parker) - 4:59
08. Danzonete (Aniceto Diaz) - 5:06
09. Como Fue (Ernesto Duarte) - 3:46
10. Rezo Afrocubano (trad.) - 4:40

Musicisti:
Mayra Caridad Valdés (voce)
Tony Pérez (pianoforte)
Enrique Plá (batteria)
Jorge Reyes (basso)
Irving Acao (sassofono)
Yaroldy Abreu (percussioni)
Luis Guerra (tastiere)



 
principal | promueve la música cubana | soporte | legal | envia dinero | visita castilla-la mancha | preguntas | contáctanos